Strumentazione per realizzare virtual tour

Strumentazione per realizzare virtual tour

come realizzare un virtual tour

Strumentazione per realizzare virtual tour professionali

Come si realizza un virtual tour professionale?
La realizzazione di un virtual tour si basa su una serie di passaggi fondamentali.

  • Scelta attrezzatura
  • Scelta software per la gestione degli scatti
  • Scelta software per la gestione on-line del virtual tour

Scelta dell’attrezzatura

Questo è ovviamente il passaggio fondamentale.
In commercio ci sono svariate soluzioni valutabili sia in termini di prestazioni tecniche pure che di prezzo d’acquisto.
Quindi non è facile orientarsi e soprattutto esistono svariati siti web con differenti indicazioni su quale attrezzatura è necessaria.
Quindi , prima di tutto, è necessario imparare a valutare tecnicamente le varie soluzioni proposte.
Per quanto mi riguarda è sufficiente porsi una semplice domanda:
A cosa mi serviranno i virtual tour che realizzerò?
Ecco, con questa domanda avrete la possibilità di scremare parecchio materiale informativo presente sul web.

Sistema Casa360 | vitual tour per settore immobiliare

In questo articolo tratteremo le considerazioni tecniche per la composizione di un’attrezzatura adatta per il rilievo di fotografia panoramica in ambito immobiliare.

La macchina fotografica

E’ indispensabile scegliere un corpo macchina che permetta l’intercambiabilità delle ottiche..
Per questo motivo ci orienteremo sulla scelta di una macchia digitale reflex.
E’ necessario distinguere la differenza tra i sensori immagine presenti sul mercato.

Rimandiamo la spiegazione tecnica a wikipedia in quanto l’argomento è molto ampio.
Sensori immagine: wikipedia

La nostra scelta ricade su Canon EOS 750D ( o sue precedenti 650D – 600D … sino alla 450D ancora disponibili in commercio sia nuove che usate anche in base al budget disponibile ) con sensore APS-C da CMOS da 22,3 x 14,9 mm :questo parametro sarà poi fondamentale nella scelta dell’obiettivo da abbinare.

L’ Obiettivo

La scelta dell’obiettivo è fondamentale sia in termini di resa di qualità dello scatto che nel numero di scatti da realizzare per chiudere a 360° una singola immagine panoramica.
E’ necessario tenere presente del fattore di crop legato alla dimensione del sensore immagine della nostra reflex.
In termini pratici e tralasciando la teoria: un obiettivo grandangolo da 10-15mm avrà una lunghezza focale equivalente a 1,6 volte la lunghezza focale dell’obiettivo … quindi sarà effettivamente un 16-24mm
Questo ragionamento, seppur a portata degli utenti più esperti, è di fondamentale importanza nella scelta dell’obiettivo.
La nostra scelta ricade sull’efficentissimo Sigma 8mm F3.5 EX DG Circular Fisheye (certificato google street view )

Il cavalletto

La scelta del cavalletto treppiede non è da sottovalutare.
Bisogna valutare che dovrà sopportare il peso della macchina fotografica, dell’obiettivo e della testa panoramica.
Dovrà inoltre avere stabilità nell’appoggio e quindi un buon grado di rigidità e soprattutto l’opzione della testa intercambiabile.
Quindi almeno 2~3 chili li prendiamo in considerazione.
Non ci soffermiamo su questo argomento in quanto ci sono svariate ditte che producono innumerevoli articoli, l’importante è sceglierne uno di qualità.
Noi utilizziamo quello della Manfrotto serie 190.

La testa Panoramica

La testa panoramica dovrà collegare la macchina fotografica al cavalletto.
E’ quello strumento preposto al posizionamento delle ottiche per la perfetta riuscita dello scatto fotografico a 360°.
Anche in questo caso vi sono innumerevoli prodotti e la scelta del modello deve se non altro ricadere sul tipo di utilizzo delle foto che si vuole fare e del tipo di lente in uso.
Nel nostro caso, utilizzando un fish eye circolare, abbiamo la semplice esigenza di scattare tre fotografie a 0° a 120° e 240°.
Personalmente utilizziamo una testa Panasaurus modificata in quanto non compatibile che lenti a 180° fish eye.
Un buon compromesso possono essere Nodal Ninja Google solutions o Atom di 360precision o Tomshot360.com

PTgui photo stitching

Software per lo stitching e postproduzione

Arrivati a questo punto abbiamo visto tutto il necessario hardware per effettuare fotografie professionali adatte al successivo montaggio di un virtual tour.
La scelta non può che ricadere su PTgui software professionale.
Dispone di funzioni e caratteristiche veramente complete.
Dai un’occhiata all’elenco delle risorse web, tutorial e video sull’utilizzo di questo software>>
Il software si può scaricare nella versione trial.
Un altro software gratuito e sulla falsa linea di PTgui è Hugin.

Corso fotografia panoramica e virtual tour

Casa360 fornisce un corso personalzzato per imparare a realizzare un virtual tour dalla A alla Z. Visualizza informazioni del corso>>

Nei prossimi giorni ulteriori aggiornamenti.

photocreations.ca/interpolator/

Pubblicato in Notizie, Pano Tools

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